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mercoledì 25 marzo 2015

Cannavinelle 2015, i Maestri del Lavoro ed il tema della sicurezza

Le normative che riguardano la sicurezza sul lavoro rientrano nella sfera del rispetto dell’individuo prima che della sua salute. Evitare i rischi e salvaguardare l’incolumità dei lavoratori sono valori imprescindibili a cui ogni professione, manuale e non, deve tener sempre conto: esiste infatti un sistema di regole che impone al datore di eliminare ogni eventuale fonte di pericolo durante lo svolgimento di una determinata attività lavorativa.

Valutare i rischi, adottare misure di sicurezza ed informare i lavoratori su tali rischi e sistemi di tutela, sono gli step principali del processo di prevenzione. Anche se non fra questi, l’esperienza è un valore da avere sempre impresso quando si tratta questo delicato argomento. Se è l’esperienza che rende adulti, allo stesso modo non si è uomini quando, non facendola ricordare e rispettare sui luoghi di lavoro, si perdono vite umane in modo ingenuo ed imprevisto.

In questa direzione, I Maestri del Lavoro è un Ente Culturale Autonomo senza scopo di lucro, operante dal 2011; la loro attività si rivolge agli studenti ed alle scuole di ogni grado per favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e diffondere i suoi principi. Il fine della missione di questo ente è favorire la preparazione di questi studenti, orientarli verso una professione nel rispetto della legalità e delle norme del buonsenso civile, mediante incontri ed iniziative, nonchè corsi di formazione e la promozione di stage specifici che possano essere collegamento fra il mondo delle Università e quello del lavoro. (www.maestridellavoro.it)


I Maestri del Lavoro insieme ad Enel, sono partner ufficiali di Cannavinelle, commemorazione che il Comune di Mignano Monte Lungo tiene a celebrare ogni anno in onore degli Eroi della Galleria. Quello di Cannavinelle è stato il più grande incidente sul lavoro del secondo dopoguerra e la speranza della comunità mignanese, insieme ai reduci e ai familiari dei defunti, è quella di non far sfocare questo ricordo affinché da un avvenimento tragico si possa trarre un insegnamento prezioso. 


mercoledì 2 aprile 2014

62° anniversario Cannavinelle - il Comune di Mignano Montelungo ricorda così

Lo scorso 29 Marzo, in occasione del 62° Anniversario della tragedia di Cannavinelle, si è tenuta la consueta commemorazione delle 42 vittime del fatale grisou.
Oltre alle numerose autorità civili e militari presenti, alla giornata hanno partecipato gli studenti dei Comuni di Marzano Appio, Mignano Montelungo, Tora e Piccili, Presenzano e Pietravairano. La collaborazione con le scuole, nella quale hanno avuto un ruolo fondamentale il Maestro del Lavoro Fontaine e il Sig. Di Francesco - ex dipendente Enel - è stata fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale che ritiene fondamentale puntare sui giovani per mantenere viva la memoria. Il messaggio che si è voluto far comprendere alle nuove generazioni è che “memoria significa scavare nel passato in modo selettivo per cercarvi ciò che può insegnarci a migliorare il presente, ad evitare che tragedie come quella di Cannavinelle si ripetano”, come ha sottolineato il Sindaco di Mignano.




La presenza del superstite Benedetto Parisi ha reso commovente lo svelamento della lapide apposta all’ingresso della galleria, per non dimenticare il sacrificio di quei lavoratori periti il 25 Marzo 1952.




Durante il suo discorso, il Sindaco Verdone ha voluto sottolineare come “sono gli esempi di vita come questi, immolati al lavoro, che portano ad una profonda riflessione. Che fanno pensare al pesante sacrificio patito dai nostri padri per la crescita e lo sviluppo del paese. Che fanno pensare al valore del lavoro, un valore mai tramontato”.

In virtù dell’importanza del tema della sicurezza sul lavoro e della tragicità dell’evento ricordato, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, pur non potendo essere presente, ha voluto far pervenire ai familiari dei caduti ed ai cittadini tutti la sua più viva solidarietà. 

lunedì 18 marzo 2013

Il programma del 61° Anniversario di Cannavinelle


La prossima settimana ricorrerà una delle date a cui è più legata la storia del Comune di Mignano Monte Lungo: l'anniversario dell'incidente di Cannavinelle.

Dopo l'organizzazione della commemorazione nel 2012, in cui ricorreva il 60° Anniversario,
anche quest'anno l'Amministrazione Comunale invita tutta la cittadinanza a prendere parte al giorno del ricordo, a cui presenzieranno le famiglie delle 42 vittime del disastro del 25 marzo 1952, i rappresentanti di Enel e Maestri del lavoro e numerose autorità locali.

Di seguito riportiamo il programma generale dell'evento, che si svolgerà il giorno Sabato 23 marzo 2013:

> ore 09.00 Raduno dei partecipanti presso Piazza Gen. C.A. Dalla Chiesa.

> ore 09.15 Distribuzione di fiori ai partecipanti al corteo. Partenza del corteo verso il Monumento in Via Cannavinelle (sulla Casilina).

Qui avverà la Deposizione di una corona presso la lapide commemorativa, prima che il corteo si sposti in Piazza Don Pezzoli.

> ore 10.15 S.S. Messa nella Chiesa di S.Maria Grande.

> ore 11.00 coffee break nell'atrio del Palazzo Comunale.

> ore 11.15 Discorsi commemorativi - Sala Consiliare Comunale.

> ore 12.00 Partenza per Cannavinelle. Deposizione di una corona dinanzi l’imbocco della galleria.


Per informazioni aggiuntive sul programma e aggiornamenti costanit, seguite l'account facebook del Comune di Mignano Monte Lungo all'indirizzo http://www.facebook.com/mignanomontelungo



lunedì 14 gennaio 2013

Marcinelle come Cannavinelle: gemellaggio nel ricordo delle vittime

Negli scorsi giorni il Sindaco Antonio Verdone ha preso parte alla delegazione, composta da amministratori locali dei Comuni di Terra di Lavoro, che è stata in visita al Parlamento Europeo a Bruxelles, ospiti dell'Europarlamentare Enzo Iovine.
Per il primo cittadino del nostro Comune, è stata l'occasione per lavorare ad un progetto che era già nelle intenzioni dell'amministrazione: stringere un gemellaggio tra la città di Mignano e quella di Marcinelle!

1.600 chilometri separano il Comune di Mignano Monte Lungo da Marcinelle in Belgio, una distanza colmata dalle similitudini delle tragedie che hanno segnato negli anni cinquanta entrambe le cittadine.
Due incidenti che scossero la vita della comunità e furono decisivi nella successiva giurisprudenza in materia di sicurezza sul lavoro. Enorme fu l'eco per il disastro di Marcinelle, nel 1956, quando nella miniera del Bois du Cazier perirono 262 minatori: una tragedia che sconvolse l'Italia intera proprio perché tra le vittime 136 erano italiane; solo pochi anni prima però il nostro paese si era ritrovato unito da Nord a Sud nel cordoglio per altre 42 morti bianche. Era il 25 marzo del 1952 quando la terra tremò per l'esplosione all'interno della galleria di derivazione dell'Enel che avrebbe attraverso Monte Lungo e che era stata quasi ultimata.
In questi anni l'impegno del Comune, dell'Enel stessa e di numerose associazioni come I Maestri del Lavoro, è sempre stato rivolto affinché questa drammatica pagina della storia italiana fosse ricordata come monito per una maggiore attenzione alle problematiche relative alle condizioni dei lavoratori sui luoghi di lavoro..
L'iniziativa del gemellaggio con Marcinelle, il cui iter è già in corso, sarà sicuramente il presupposto per far conoscere la storia di Cannavinelle oltre i confini nazionali, in un'ottica di salvaguardia della memoria tra tutti i paesi dell'UE.



mercoledì 21 marzo 2012

60° Anniversario Cannavinelle: il programma del 25 marzo

Domenica 25 marzo a Mignano Monte Lungo una giornata speciale per commemorare il 60° Anniversario della Tragedia di Cannavinelle

Due lapidi a ricordo, cortei simbolici e interventi commemorativi di importanti rappresentanti istituzionali per ricordare tutte le vittime sul lavoro e diffondere la cultura della sicurezza. 

Di seguito il programma dettagliato dell'evento. 

martedì 20 marzo 2012

Interviste speciali per ricordare Cannavinelle

Mancano cinque giorni all'attesa commemorazione del 60° anniversario della Tragedia di Cannavinelle.

Per coinvolgere la popolazione e far conoscere a tutti le dinamiche del terribile incidente avvenuto alle porte di Mignano, abbiamo intervistato tre personaggi importanti legati alla tragedia: il sindaco di Mignano Dott. Antonio Verdone, il Prof. Giacomo De Luca e il Maestro del Lavoro Andrea Fontaine.

Il Sindaco Verdone parlerà del valore della commemorazione per il territorio di Mignano Monte Lungo e delle attività in programma per quest'anno. I due autori del libro "Galleria della morte", Giacomo De Luca e Andrea Fontaine, invece, parleranno della tragedia soffermandosi sui dettagli storici e tecnici.

Di seguito le tre video-interviste. 



venerdì 16 marzo 2012

Uomini, Lavoratori, Martiri...


Giornata febbrile quella di oggi nelle sale del Palazzo Municipale di Mignano Monte Lungo. Alle ore 10.00 il Sindaco Verdone inaugurerà la mostra fotografica "Uomini, Lavoratori, martiri", dedicata ai caduti di Cannavinelle, insieme agli studenti di alcune classi del plesso scolastico di Mignano.
La presentazione della mostra, che si compone di materiale proveniente dall'Archivio Storico Enel di Napoli e dall'archivio dei Maestri del Lavoro, avverrà con l'ausilio di due personaggi d'eccezione: il Prof. Giacomo De Luca e Andrea Fontaine.
I due studiosi sono autori del libro "Galleria della morte", un saggio che ricostruisce i fatti storici legati alla terribile tragedia del 25 marzo 1952, dato alle stampe dall'Amministrazione Comunale per essere distribuito nel giorno della commemorazione.
Dopo la visita alla mostra, i ragazzi delle scuole potranno visionare alcuni filmati d'epoca e rivolgere le proprie domande agli autori del libro, con i quali poi effettueranno una visita alla galleria di Cannavinelle, per vedere da vicino il luogo in avvenne la sciagura.

Per tutti gli interessati, la Mostra sarà aperta fino al 25 marzo, con i seguenti orari:
- tutti i giorni dalle 08:00 alle 18:00
- domenica dalle 08:00 alle 12:00

nelle sale del Palazzo Municipale in Piazza Don Pezzoli a Mignano Monte Lungo.



venerdì 2 marzo 2012

Un libro per il 60° della "Tragedia di Cannavinelle"


Andrea Fontaine

Il Comune di Mignano, in occasione del 60° anniversario della tragedia di Cannavinelle, ha coinvolto due personalità legate in maniera particolare al triste evento per realizzare un libro storico/commemorativo che verrà distribuito il giorno dell'evento.

Si tratta di Giacomo De Luca (docente e sindaco di Mignano dal 1990 al 2004) e Andrea Fontaine (Maestro del Lavoro e ex capo impianto Enel di Montelungo).  Due uomini che attraverso la loro esperienza di lavoro e di vita hanno ricostruito l'avvenimento, raccontandoci ciò che avvenne quel 25 marzo 1952.

Imbocco galleria Cannavinelle 1952
Il libro si contraddistingue per un forte taglio storico. Attraverso le parole di De Luca il lettore riesce quasi a rivivere quei drammatici giorni, il dolore dei familiari, i soccorsi, il cordoglio delle autorità, le reazioni della stampa nazionale. Mentre il Maestro del Lavoro Fontaine, in qualità di ex dirigente Enel, si è focalizzato sui dettagli tecnici, sui lavori della Sme a Mignano e sull'influenza che l'incidente di Cannavinelle ha esercitato per l'evoluzione della legislazione in materia di sicurezza in Italia.
Imbocco galleria Cannavinelle 2012

Oggi, presso l'imbocco della galleria di Cannavinelle - meta di pellegrinaggio, come testimoniano i fiori e i lumi all'ingresso - è stata registrata un'intervista ai due autori che pubblicheremo a breve sul blog e sulle pagine social di Mignano Monte Lungo. Un momento emozionante che il Comune vuole condividere e trasmettere a tutta la comunità. 
Giacomo De Luca e Andrea Fontaine a Cannavinelle

giovedì 1 marzo 2012

Mignano e la Stella al Merito del Lavoro


La stella a cinque punte che vedete, raffigurante il volto dell'Italia turrita, è la "Stella al merito del Lavoro". Viene conferita con decreto dal Presidente della Repubblica e chi la riceve acquisisce il titolo di "Maestro del lavoro".

Con questa stella, nel 2007, anche i lavoratori deceduti a Cannavinelle  sono stati onorati ricevendo il titolo di Maestri del lavoro, motivo di ulteriore orgoglio per il territorio di Mignano Monte Lungo.

Promotori dell'istanza nel 2006 presso la Presidenza della Repubblica, furono i Maestri del Lavoro del Molise, regione che nella tragedia perse quattro uomini. Un piccolo giallo, però, circonda il decreto con il quale Giorgio Napolitano conferì la Stella al Merito il 31 luglio 2007.

Il Comune di Mignano Monte Lungo, infatti, nel 2008 chiese ufficialmente al Presidente della Repubblica di rettificare il precedente decreto, nel quale la località di Cannavinelle risultava essere appartenente al territorio di Sesto Campano (Isernia) invece che a quello di Mignano.

Il Presidente Napolitano accolse la richiesta e nel novembre del 2008 rispose con testuali parole: "A parziale rettifica del decreto del Presidente della Repubblica del 31 luglio 2007, citato in premessa, è concessa, «Alla memoria», la decorazione della «Stella al merito del lavoro» con il titolo di «Maestro del lavoro» ai lavoratori deceduti in data 25 marzo 1952 nella tragedia di Cannavinelle (Mignano Monte Lungo) e Roccapipirozzi (Sesto Campano) durante la costruzione di una galleria".

Il conferimento della Stella al Merito alle vittime di Cannavinelle è stato un traguardo significativo per il Comune di Mignano, un ulteriore passo avanti verso la ricostituzione di un senso che solo la testimonianza e il valore umano possono restituire.