In questi giorni si fa un gran parlare del tema del lavoro, argomento decisamente scottante da qualche anno a questa parte.
La crisi ha destabilizzato tutti gli ambiti dell’economia, con gravi danni nel settore lavorativo ma, guardando alle statistiche, oltre alla mancanza di lavoro ed alla precarietà dello stesso, ciò che preoccupa gli italiani è anche la scarsa sicurezza applicata in questo ambito.
Nonostante siano trascorsi 62 anni dalla tragedia di Cannavinelle e ci siano stati numerosi interventi da parte dei vari Governi in tema di sicurezza sul lavoro, infatti, le morti bianche sono ancora una piaga che affligge il nostro Paese, da Nord a Sud indistintamente. Dal 1° Gennaio di quest’anno le morti sul lavoro sono state già circa 80 e in uno scenario del genere, oggi più che mai l’Amministrazione Comunale sente il dovere di ricordare quanto accaduto il 25 Marzo del 1952 e di fare tutto quanto in suo potere per diffondere una cultura volta alla sicurezza sui luoghi di lavoro, alla tutela degli operai e degli impiegati in genere.
In questo importante e sentito progetto, il Comune di Mignano Montelungo è affiancato anche quest’anno dall’Enel che ha da sempre dimostrato una grande sensibilità al tema ed ha attivamente partecipato alle commemorazioni svoltesi finora.
Di seguito il programma della giornata di commemorazione, che quest’anno si terrà eccezionalmente sabato 29 Marzo.
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lunedì 10 marzo 2014
Cannavinelle: a 62 anni dalla tragedia, le morti bianche non si fermano
giovedì 21 marzo 2013
Una medaglia del Presidente della Repubblica per Cannavinelle
Fra pochi giorni si svolgerà a Mignano Monte Lungo la commerazione del 61° Anniversario della tragedia di Cannavinelle.
Tributare oggi un omaggio alle vittime di quel terribile incidente significa, come il Presidente Napolitano ha avuto modo di affermare in una lettera indirizzata al Sindaco di Mignano "perseguire con impegno una politica sistematica e continua di prevenzione e promozione della salute nei luoghi di lavoro, ispirata a una cultura della legalità e della sicurezza e basata su una costante e forte vigilanza sul rispetto delle norme e delle condizioni di lavoro".
Durante la commemorazione di sabato 23 marzo 2013, sarà conferita alla cerimonia una medaglia inviata dalla stessa Presidenza della Repubblica.
In una epoca come la nostra, in cui la precarietà sul lavoro resta un tassello fondamentale ancora da limare, il triste incidente di Cannavinelle deve indurci a riflettere su quanto avvenuto tragicamente negli anni passati, e sugli impegni da mettere in pratica per tutelare le generazioni attuali e future.
Ecco il programma della giornata. Vi aspettiamo numerosi.
Tributare oggi un omaggio alle vittime di quel terribile incidente significa, come il Presidente Napolitano ha avuto modo di affermare in una lettera indirizzata al Sindaco di Mignano "perseguire con impegno una politica sistematica e continua di prevenzione e promozione della salute nei luoghi di lavoro, ispirata a una cultura della legalità e della sicurezza e basata su una costante e forte vigilanza sul rispetto delle norme e delle condizioni di lavoro".
Durante la commemorazione di sabato 23 marzo 2013, sarà conferita alla cerimonia una medaglia inviata dalla stessa Presidenza della Repubblica.
In una epoca come la nostra, in cui la precarietà sul lavoro resta un tassello fondamentale ancora da limare, il triste incidente di Cannavinelle deve indurci a riflettere su quanto avvenuto tragicamente negli anni passati, e sugli impegni da mettere in pratica per tutelare le generazioni attuali e future.
Ecco il programma della giornata. Vi aspettiamo numerosi.
lunedì 14 gennaio 2013
Marcinelle come Cannavinelle: gemellaggio nel ricordo delle vittime
Negli scorsi giorni il Sindaco Antonio Verdone ha preso parte alla delegazione, composta da amministratori locali dei Comuni di Terra di Lavoro, che è stata in visita al Parlamento Europeo a Bruxelles, ospiti dell'Europarlamentare Enzo Iovine.
Per il primo cittadino del nostro Comune, è stata l'occasione per lavorare ad un progetto che era già nelle intenzioni dell'amministrazione: stringere un gemellaggio tra la città di Mignano e quella di Marcinelle!
1.600 chilometri separano il Comune di Mignano Monte Lungo da Marcinelle in Belgio, una distanza colmata dalle similitudini delle tragedie che hanno segnato negli anni cinquanta entrambe le cittadine.
Due incidenti che scossero la vita della comunità e furono decisivi nella successiva giurisprudenza in materia di sicurezza sul lavoro. Enorme fu l'eco per il disastro di Marcinelle, nel 1956, quando nella miniera del Bois du Cazier perirono 262 minatori: una tragedia che sconvolse l'Italia intera proprio perché tra le vittime 136 erano italiane; solo pochi anni prima però il nostro paese si era ritrovato unito da Nord a Sud nel cordoglio per altre 42 morti bianche. Era il 25 marzo del 1952 quando la terra tremò per l'esplosione all'interno della galleria di derivazione dell'Enel che avrebbe attraverso Monte Lungo e che era stata quasi ultimata.
In questi anni l'impegno del Comune, dell'Enel stessa e di numerose associazioni come I Maestri del Lavoro, è sempre stato rivolto affinché questa drammatica pagina della storia italiana fosse ricordata come monito per una maggiore attenzione alle problematiche relative alle condizioni dei lavoratori sui luoghi di lavoro..
L'iniziativa del gemellaggio con Marcinelle, il cui iter è già in corso, sarà sicuramente il presupposto per far conoscere la storia di Cannavinelle oltre i confini nazionali, in un'ottica di salvaguardia della memoria tra tutti i paesi dell'UE.
Per il primo cittadino del nostro Comune, è stata l'occasione per lavorare ad un progetto che era già nelle intenzioni dell'amministrazione: stringere un gemellaggio tra la città di Mignano e quella di Marcinelle!
1.600 chilometri separano il Comune di Mignano Monte Lungo da Marcinelle in Belgio, una distanza colmata dalle similitudini delle tragedie che hanno segnato negli anni cinquanta entrambe le cittadine.
Due incidenti che scossero la vita della comunità e furono decisivi nella successiva giurisprudenza in materia di sicurezza sul lavoro. Enorme fu l'eco per il disastro di Marcinelle, nel 1956, quando nella miniera del Bois du Cazier perirono 262 minatori: una tragedia che sconvolse l'Italia intera proprio perché tra le vittime 136 erano italiane; solo pochi anni prima però il nostro paese si era ritrovato unito da Nord a Sud nel cordoglio per altre 42 morti bianche. Era il 25 marzo del 1952 quando la terra tremò per l'esplosione all'interno della galleria di derivazione dell'Enel che avrebbe attraverso Monte Lungo e che era stata quasi ultimata.
In questi anni l'impegno del Comune, dell'Enel stessa e di numerose associazioni come I Maestri del Lavoro, è sempre stato rivolto affinché questa drammatica pagina della storia italiana fosse ricordata come monito per una maggiore attenzione alle problematiche relative alle condizioni dei lavoratori sui luoghi di lavoro..
L'iniziativa del gemellaggio con Marcinelle, il cui iter è già in corso, sarà sicuramente il presupposto per far conoscere la storia di Cannavinelle oltre i confini nazionali, in un'ottica di salvaguardia della memoria tra tutti i paesi dell'UE.
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