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martedì 11 giugno 2013

Sacrario Militare di Montelungo



Venerdi’ 14 giugno 2013, alle ore 10.30, sara’ celebrata presso il sacrario di Montelungo una santa messa  in onore dei caduti di Montelungo e di tutte le guerre (con relativa visita al museo storico).
Chi desidera avere ulteriori informazioni a riguardo, può chiamare al  numero telefonico 0823.901023.
E’ previsto un servizio navetta per gruppi e comitive, messo a disposizione dal  comune di Mignano con partenza da p.zza don Pezzoli alle ore 10,00.

mercoledì 26 settembre 2012

Un ospite inatteso a...Mignano Monte Lungo


Chi si aggirava ieri per le strade di Mignano Monte Lungo? "E' lui o non è lui?": qualcuno pensava scrutando il misterioso personaggio che prendeva il caffè insieme al Sindaco Antonio Verdone.

Per appagare i dubbi dei più increduli, ci siamo noi a confermare e rivelare la sua identità. Ebbene sì, era proprio lui, Luca Zingaretti, l'attore italiano meglio noto con il nome di "Il commissario Montalbano", dalla popolare serie televisiva ispirata ai romanzi di Camilleri di cui è stato protagonista.

Le ragioni della sua visita alla nostra cittadina sono legate ad un progetto cinematografico, di cui ancora non si conoscono i dettagli. Per il momento vi diciamo soltanto che Zingaretti ha voluto visitare tutti i luoghi più caratteristici di Mignano Monte Lungo: il Castello Fieramosca, il Sacrario militare e, in particolar modo, il museo "II Risorgimento" ubicato nei sotterranei del palazzo comunale.



A fare da cicerone al nostro ospite inatteso è stato il nostro energico Sindaco Antonio Verdone, che ha accompagnato Zingaretti lungo le strade principali di Mignano, mostrandone le particolarità.

Quali siano i progetti in serbo per Mignano Monte Lungo, dobbiamo ancora scoprirlo. Intanto vi lasciamo con un pizzico di suspense e i nostri simpatici e rappresentativi scatti fotografici.

Alla prossima puntata!


venerdì 25 novembre 2011

Visita del Generale Castellano al Sacrario Militare di Monte Lungo

In attesa delle celebrazioni previste per il prossimo 7 dicembre a Mignano Monte Lungo, sono in programma altre iniziative che prestano attenzione alle vicissitudini del nostro territorio negli anni cruciali del secondo conflitto mondiale.

Dallo scorso 21 novembre e sino al 25 novembre, il Comando Divisione “Acqui”, guidato dal Generale di Divisione Rosario Castellano, sarà interessato ad un “Battlefield Tour”, incentrato sull’analisi storico-militare della Battaglia di Cassino (II° Guerra Mondiale) del 1944. 


Il programma sarà sviluppato attraverso un ciclo di attività di carattere informativo (storico ed operativo) e museale (presso il Museo Historiale di Cassino). L’obiettivo dei key elements del Comando Divisione “Acqui” e del personale del 2° Comando Forze di Difesa e dei Comandi Brigata dipendenti, della Divisione Tridentina e della Mantova è quello di approfondire le conoscenze storico-militari, attraverso lo studio di alcune fasi della battaglia di Cassino dal gennaio al maggio 1944, esaminandone le vicende, traendone lezioni apprese di particolare rilevanza e specifico interesse. 


Vi mostriamo alcune foto della visita del Generale Castellano al Sacrario Militare di Mignano Monte Lungo, avvenuta lo scorso 22 novembre alla presenza del Sindaco di Mignano Antonio Verdone.
Nel corso della visita è avvenuta la Deposizione della Corona all'Altare dei Caduti, seguita dai discorsi ufficiali dello stesso Generale Castellano, del Sindaco Verdone e del Responsabile del Sacrario, il Maresciallo Mario Caraccio.

Dopo il Sacrario Militare, il Generale Castellano, colpito dai racconti sull'impegno del paese durante la guerra, ha chiesto di visitare Mignano Monte Lungo, in particolare il Palazzo Comunale e il Museo Civile, in cui sono custodite alcune preziose testimonianze di quei giorni.







giovedì 17 novembre 2011

Onoriamo il coraggio. Ricordiamo il valore.




In passato l'anniversario della Battaglia di Monte Lungo è stato a lungo il momento dell'anno più importante per la nostra comunità; un momento in cui, messi da parte particolarismi ed interessi dei singoli, ci ritrovavamo uniti nel sentito ricordo del sacrificio compiuto durante la guerra dai nostri cari e da tanti, per lo più giovanissimi, che provenienti da tutta Italia, sulla nostra terra hanno combattuto e sono morti.

Le celebrazioni del 7 e 8 dicembre si sono spesso contraddistinte per la presenza di illustri rappresentanti delle più alte cariche dello Stato e delle Forze Militari, per la partecipazione delle Associazioni Reduci, di storici, di studenti e di tutta la popolazione locale.

Crediamo che sia nostro dovere impegnarci affinchè questa data storica, che ha legato profondamente la storia di Mignano a quella dell'Italia intera, torni a rappresentare un momento di unità collettiva. 
Una giornata in cui la doverosa attenzione alla commemorazione dei caduti - attraverso la tradizionale sfilata dei gonfaloni, la deposizione della corona e la fiaccolata fino a Monte Lungo - sia accompagnata dall'insegnamento della nostra storia alle nuove generazioni.
Perchè non c'è futuro senza memoria del passato.

Per il 68° Anniversario della Battaglia di Montelungo abbiamo la grande fortuna di poter presentare in anteprima l'appassionato documentario "I ragazzi di Monte Lungo", scritto da Andrea Branchi, figlio di un reduce del conflitto, e girato dallo stesso Branchi insieme a Federico Cataldi.
La pellicola combina interviste ai reduci, filmati orginali e ricostruzioni con attori, per raccontare la storia del LI° Battaglione Bersaglieri AUC, dall’armistizio dell’8 settembre 1943 alla battaglia di Montelungo, il battesimo del fuoco del rinato esercito italiano.


Verrà poi presentato il volume "Mignano 1943 Monte Lungo. Istantanee nella storia", a cura di Giuseppe Angelone, che contiene 4 saggi che ripercorrono alcuni degli eventi significativi del nostro comune, diventato luogo simbolo del II° Risorgimento Italiano. A colpire chi avrà modo di sfogliarlo sarà soprattutto l'inserto fotografico che correda il libro: immagini dell'abitato e della popolazione che a distanza di quasi 70 anni hanno ancora una forza evocativa capace di suscitare emozioni intense e far percepire il senso di smarrimento che pervase i sopravvissuti al ritorno nel paese.

 
L'auspicio è che questi lavori possano suscitare l'interesse di tutti i mignanesi e che quest'anno il coinvolgimento per le celebrazioni sia unanime.

Nei prossimi giorni pubblicheremo sul blog, sul sito del comune e sull'account Facebook, tutti gli altri dettagli del programma, che non si limita a quanto accennato sopra.
E approfondiremo inoltre le news sul documentario e sul libro, dando voce agli autori.